Cattolica Assicurazioni

Cattolica Assicurazioni accelera al rialzo in avvio di ottava e tocca i massimi da fine novembre su indiscrezioni di stampa secondo cui alcuni azionisti sono insoddisfatti dell'operato di Paolo Bedoni, presidente dal 2006. Un possibile candidato alla successione potrebbe essere Carlo Fratta Pasini, attuale presidente di Banco BPM che recentemente ha deciso di non ricandidarsi in occasione del prossimo rinnovo del cda il 4 aprile prossimo. Cattolica tocca un massimo intraday a 7,48 euro dopo aver terminato la seduta di venerdì a 7,20 euro. Il superamento del picco del 2 gennaio a 7,36 euro è un segnale di forza che lascia intravedere come possibile la ricopertura del gap ribassista del 1° novembre con lato alto a 7,725 euro. In caso di superamento anche di quei livelli il target si sposterebbe a 8,30 circa, dove si collocano i massimi di luglio e di ottobre 2019. Solo discese al di sotto di area 7,25 metterebbero in discussione i segnali di forza appena inviati facendo temere il test del supporto critico di medio periodo di 7,03/04, dove si trovano allineati i minimi di agosto 2019 e del 6 gennaio.

Falck Renewables

Bel progresso ieri per Falck Renewables (+4,54% a 5,76 euro): toccati a 5,8550 i massimi da settembre 2008. Il consigliere delegato Toni Volpe ha dichiarato a La Stampa che lo scenario per le rinnovabili è favorevole ma l'Italia è in ritardo dal punto di vista normativo nell'agevolare la transizione verso l'energia verde: inoltre, servono più investimenti pubblici e privati. A marzo, contestualmente all'approvazione del bilancio 2019, Falck presenterà il nuovo piano industriale, basato su un'accelerazione della crescita nell'eolico, nel solare, nello stoccaggio di energia e nei servizi. Nei primi nove mesi dell'anno scorso il gruppo ha realizzato ricavi pari a 268,4 milioni di euro (+15,9% a/a), EBITDA a 147,7 milioni di euro (+13,1% a/a), risultato ante imposte e prima della quota dei terzi a 51,3 milioni di euro (+7,3% a/a). Con la pubblicazione dei dati al 30 settembre il management ha aggiornato al rialzo la guidance per i principali indicatori economico-finanziari 2019: EBITDA incrementato da circa 184 milioni di euro a circa 196 milioni di euro, risultato netto di pertinenza del gruppo da "superiore a 35 milioni di euro" a "superiore a 41 milioni di euro". A fine dicembre Falck Renewables ha siglato un importante accordo con Eni per sviluppare congiuntamente progetti di energia rinnovabile negli Stati Uniti: secondo Volpe l'obiettivo è raggiungere 1 GW di generazione nei prossimi 4 anni. Con l'accelerazione di ieri il titolo porta a +25% la performance dall'8 gennaio (ovvero in 8 sedute) e a oltre +700% dai minimi del novembre 2016. Il titolo procede spedito verso i prossimi obiettivi a 6,50 e 8,00/8,10, massimi allineati del 2007/2008. Il recente rally espone le quotazioni al rischio di prese di profitto, fisiologiche fino a 4,90/5,00, mentre la violazione di 4,40/4,50 creerebbe le premesse per una robusta correzione verso area 3,60.