Campari

Campari accelera al rialzo in avvio di ottava. Ricordiamo le indiscrezioni di venerdì scorso di MF secondo cui il gruppo sta trattando l'acquisizione di un produttore francese di vermouth: secondo voci di mercato di tratta di Dolin, uno dei pochi produttori indipendenti non ancora entrati a far parte di grandi corporation del settore wines&spirits. A febbraio, in occasione della presentazione dei dati 2019, il CEO Bob Kunze-Concewitz aveva dichiarato che il gruppo ora può pensare ad acquisizioni del valore di alcuni miliardi di euro contro i 684 milioni investiti al massimo fino a questo momento. Il titolo è salito lunedì fino a toccare un massimo a 6,718 euro dopo aver terminato venerdì a 6,112 euro. Da un punto di vista grafico possiamo osservare che il superamento di 6,53 euro, top del 2 aprile, ha determinato il completamento del doppio minimo formatosi nelle ultime sedute, dal 1° aprile, con buone chance di assistere ora al ritorno sul massimo del 26 marzo a 7,21. Oltre quei livelli, praticamente coincidenti con il 50% di ritracciamento del ribasso dal top di febbraio, il target si sposterebbe a 7,60 euro (61,8% di ritracciamento). Sotto i 6,20 euro atteso ritorno in area 6 euro, in caso di violazione anche di quei livelli rischio elevato di discese sui minimi di marzo a 5,04.

DiaSorin 

DiaSorin ha annunciato stamattina di aver completato presso il Policlinico San Matteo di Pavia gli studi necessari al lancio di un nuovo test sierologico ad alto volume di processamento per rilevare la presenza di anticorpi nei pazienti infettati dal SARS-CoV-2. Il test è stato studiato per rispondere all'esigenza di individuare nella popolazione i soggetti che sono già stati infettati dal virus (e che hanno sviluppato una risposta immunitaria), la cui diagnosi non sia stata effettuata attraverso l'esecuzione di un tampone e di un test di diagnostica molecolare. Il punto di forza del test sembra essere la quantità di campioni processabili: ben 170 ogni ora con un livello minimo di intervento richiesto agli operatori del laboratorio. Il test potrà essere eseguito sulla piattaforma LIAISON® XL di cui sono installate circa 5 mila unità nel mondo e oltre 500 in Italia: ipotizzando un utilizzo 24 ore su 24, il numero di campioni di sieri di pazienti processabili al giorno nel nostro Paese ammonta a oltre 2 milioni. L'analisi del grafico di DiaSorin mette in evidenza il recupero originato dal minimo del 9 marzo a 95,30 euro e il balzo del 20 marzo con nuovo massimo storico a 130,00. Il titolo nelle ultime sedute ha consolidato le posizioni in attesa dello spunto capace di generare un attacco a quota 130: conferme in tal senso al superamento di 121. Oltre 130 verrebbe riattivata la tendenza ascendente di lungo periodo verso 150 almeno. Discese sotto 112 favorirebbero invece un test del minimo del 27 marzo a 106,30, supporto decisivo per scongiurare il rischio di ritorno sui 95,30.

OVS

OVS +7,17% in forte rialzo ieri. L'a.d. Stefano Beraldo ha dichiarato a L'Economia del Corriere della Sera che le vendite della distribuzione non alimentare, "se andrà bene", scenderanno del 30%, fino ad arrivare al 50% per chi è particolarmente esposto al turismo. Beraldo ha aggiunto che vanno rinviati i pagamenti di tutte le imposte dirette e indirette e i contributi, anche quelli dei dipendenti "almeno fino a settembre, meglio fino a fine anno", va sospesa l'IVA in dogana e va affrontato in modo sistemico il tema degli affitti come hanno fatto "i governi tedesco, polacco e altri lo hanno già fatto". Il titolo sta cercando di allontanarsi dai supporti di lungo periodo a 0,60 circa, senza tuttavia riuscire, per il momento, ad avere la meglio sui primi ostacoli a 0,93, massimo del 20 marzo. Con il forte ribasso subito tra febbraio e marzo i prezzi sono crollati fino a 0,5990 euro, ritoccando al ribasso i record negativi di fine 2018, a 0,6510 euro. Fintanto che area 0,93 non sarà nuovamente alle spalle resterà dunque elevato il rischio di assistere a nuovi ripiegamenti anche al di sotto dei recenti record negativi. Oltre 0,93 atteso invece un segnale di distensione per target a 1,117 (lato alto del gap del 9 marzo).

(SF - www.ftaonline.com)