Nexi

Nexi accelera al rialzo grazie alle indiscrezioni del Messaggero. Il quotidiano scrive infatti che sono ripresi i contatti con SIA per arrivare a un'integrazione. Cdp, che controlla SIA, vorrebbe mantenere il controllo in qualità di partner industriale. Il Messaggero riferisce anche che SIA potrebbe quotarsi in borsa questa estate. Kepler Cheuvreux su Nexi ha un giudizio "buy" e un prezzo obiettivo di 13 euro. Il titolo ha toccato un massimo intraday a 13,83 euro per poi terminare la seduta di martedì a 13,74 euro (+5,9%). A 13,75 euro i prezzi si stanno scontrando con il 61,8% di ritracciamento del ribasso dal top di febbraio. La rottura di questo importante riferimento ricavato dalla successione di Fibonacci permetterebbe di ipotizzare il proseguimento del rimbalzo intrapreso dai minimi di marzo con obiettivi anche ambiziosi, fino al massimo di febbraio a 16,91 euro. Resistenza intermedia a 15,91, lato alto del gap ribassista del 24 febbraio. La mancata rottura, in chiusura di seduta, di 13,75 e la violazione di area 13 potrebbero invece anticipare una nuova flessione. Primo supporto a 12 euro, poi rischio di ricopertura del gap rialzista del 24 marzo con base a 10,476 euro.

Brunello Cucinelli

Brunello Cucinelli (+1,90%) in evidenza ieri, in scia a dati preliminari di vendita nel primo trimestre in calo ma tutto sommato confortanti. Il gruppo leader del cachemire ha totalizzato vendite pari a 156,7 milioni di euro, in calo del 2,3% a/a a cambi correnti (-2,9% a cambi costanti): Nord America +9,5%, Europa -2,2%, Italia -13,9%, Cina -27,1%, Resto del Mondo +6,6%. Si tratta di risultati positivi se confrontati con il -30,6% di Ferragamo. Il cda ha revocato la proposta di distribuzione del dividendo, lasciando però aperta una porta: "Nell'ultimo trimestre dell'anno rivaluteremo la distribuzione del dividendo sugli utili 2019, in caso di riequilibrio del contesto economico globale e con prospettive aziendali positive per il 2021", ha dichiarato il presidente e a.d. Brunello Cucinelli. Movimenti laterali per il titolo che sta costruendo la "spalla destra" di un testa e spalle rialzista a partire dai minimi di metà marzo in area 25. Il superamento di area 28,50, media mobile a 50 giorni, lascerebbe intendere il test della neck line della figura, a 29,50 circa. Gli effetti della figura verrebbero però dispiegati solo oltre quest'ultimo riferimento, per target a 33 euro, per la ricopertura del gap lasciato aperto il 24 febbraio, poi a 34 euro circa. Sotto quota 24,50 il testa e spalle verrebbe negato spianando la strada non solo al ritorno sui minimi di marzo a 23,80, ma anche più in basso in area 22/22,10.

PharmaNutra

PharmaNutra ha annunciato un importante accordo con il gruppo Pfizer. Quest'ultimo ha infatti "scelto di inserire il Magnesio Sucrosomiale tra gli ingredienti del nuovo Multicentrum My Mag. Il prodotto, disponibile sul territorio italiano a partire da aprile, conterrà tre diverse fonti di magnesio, tra cui anche l'esclusiva formulazione sviluppata e brevettata da Alesco srl, azienda del Gruppo PharmaNutra specializzata nella produzione e distribuzione di principi attivi". Nel comunicato si legge che si tratta di "un riconoscimento particolarmente rilevante ed autorevole, sia per l'azienda che per l'innovativa Tecnologia Sucrosomiale", brevettata dal gruppo PharmaNutra. Pfizer utilizzerà il brand Sucrosomiale ed il brevetto italiano relativo alle formulazioni orosolubili a base di minerali (N. 0001419366) limitatamente al prodotto Multicentrum My Mag per il mercato nazionale. L'analisi del grafico di PharmaNutra mette in evidenza il balzo delle ultime 3/4 settimane grazie al quale il titolo ha recuperato integralmente il terreno perso con la correzione di febbraio/marzo. Le quotazioni si sono in tal modo riavvicinate al record storico a 25,10 euro toccato a inizio anno e sembrano intenzionate ad attaccare tale ostacolo. In caso di successo verrebbe riattivato il movimento rialzista di fondo verso 26,70 circa in prima battuta e quindi in direzione di 33-34. Segnali di debolezza sotto area 20,50, con primo appoggio a 19,00 e rischio concreto di ritorno sui minimi di marzo a 16,60.

(SF - www.ftaonline.com)