Autogrill

Autogrill guadagna terreno martedì in scia a Dufry. Il gruppo svizzero concorrente di Autogrill ha annunciato i dettagli dell'aumento di capitale, cui parteciperà anche Alibaba, per una raccolta complessiva di 820 milioni di franchi (poco meno di 770 milioni di euro). Al termine dell'aumento Advent International salirà all'11,4% in Dufry, mentre Alibaba avrà il 6,1%. L'ingresso del gigante cinese dell'e-commerce nel capitale di Dufry fa parte dell'intesa per la costituzione di una joint venture in Cina (di cui Alibaba avrà il 51%). Da segnalare anche i buoni dati della Transportation Security Administration secondo cui domenica scorsa per la prima volta da marzo il numero di ingressi negli aeroporti americani ha superato il milione di passeggeri (ma resta in calo del 60% su base annua). Nel primo semestre 2020 Autogrill ha generato circa il 47% dei propri ricavi nel canale aeroportuale USA: per gli analisti di Equita Sim il traffico americano resta quindi la principale variabile da controllare per valutare il potenziale miglioramento dei fondamentali della società. Per Equita il giudizio sul titolo resta "hold" con prezzo obiettivo a 5,4 euro. Mediobanca Securities ha invece confermato il giudizio "underperform" con target a 4,8 euro per azione dopo la notizia che a settembre il traffico nell'aeroporto di Amsterdam, dove Autogrill è l'operatore leader nel segmento Food & Beverage, è sceso del 79%. Il titolo ha toccato un massimo intraday martedì a 3,51 euro dopo avere terminato la seduta precedente a 3,352 euro. Nell'ultimo anno la variazione è stata del -62% circa. Il quadro grafico è caratterizzato dalla presenza di una candela giornaliera di tipo "hammer" comparsa il 16 ottobre molto simile a quella vista il 4 agosto dalla quale si era realizzato il rimbalzo culminato il 4 settembre. Per confermare una intonazione positiva duratura i prezzi dovranno tuttavia salire oltre area 3,57 euro. In quel caso possibile un tentativo di ricopertura del gap ribassista del 13 ottobre con lato alto a 3,90 euro. Resistenza successiva a 4,21, massimo dello "shooting star" dell'8 ottobre (candela giornaliera altrettanto rilevante dell'hammer del 16 ottobre. Sotto 3,25 rischio invece di discese a testare a 3,142 il minimo del 18 marzo.

Banca Profilo

Banca Profilo +3,85% riduce i guadagni dopo aver toccato in avvio il massimo da inizio giugno: secondo indiscrezioni di stampa nei giorni scorsi sono arrivate offerte di acquisto da parte di fondi italiani ed esteri (tra cui Attestor che controlla Banca Intermobiliare). Banca Profilo è controllata dalla Sator di Matteo Arpe con il 53,5% (dati Consob). Dopo una prolungata fase laterale, sviluppatasi negli ultimi quattro mesi, Banca Profilo è riuscita a rompere al rialzo la trend line tracciata dai top di dicembre 2019, a 0,21 circa, inviando un segnale di forza che potrebbe condurre le quotazioni al test del picco di giugno a 0,2390 ed eventualmente oltre, sui massimi di inizio anno a 0,2650 euro. Possibile debolezza invece nel caso di ritorno sotto 0,20, prologo a un affondo sui supporti a 0,1930 circa.

Fiera Milano

Fiera Milano, -3,87% a 2,2350, ieri ha perso terreno, probabilmente penalizzata dall'ok del governo al coprifuoco in Lombardia. Il Dpcm di domenica consente comunque lo svolgimento delle manifestazioni fieristiche a carattere nazionale e internazionale "previa adozione di Protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico": è però evidente che l'aggravarsi della situazione nel capoluogo lombardo potrebbe avere ripercussioni sull'attività del gruppo. L'analisi del grafico di Fiera Milano mette in evidenza il minimo da aprile 2018 a 2,1350 euro toccato venerdì scorso: una stabilizzazione sotto 2,20-2,25 creerebbe le condizioni per la ripresa della tendenza ribassista in essere da fine gennaio (il titolo ha iniziato a risentire della crisi COVID-19 in concomitanza con il boom di contagi in Cina). I prezzi potrebbe scivolare fin sugli 1,80-1,90, supporti decisivi per scongiurare il ritorno sul minimo storico a 1,22 (dicembre 2016). Segnali di forza in caso di ritorno in pianta stabile oltre area 2,50, prologo a un attacco a 2,80-2,90: in caso di successo si aprirebbero spazi di ascesa più ampi in direzione di 3,25-3,30 e 3,90 circa (massimi allineati di aprile e giugno).

(SF - www.ftaonline.com)