STM

STM termina la seduta di venerdì con un rialzo dell'1,91% a 33 euro dopo aver toccato in avvio i massimi da maggio 2002 a quota 34,96 euro grazie ai dati preliminari sui ricavi del quarto trimestre 2020: 3,24 miliardi di dollari, in aumento del 21,3% t/t e 580 punti base al di sopra del valore più alto del range previsto dalla guidance indicata a ottobre e migliori delle attese degli analisti. I ricavi per l'anno 2020, sempre su base preliminare, hanno raggiunto i 10,22 miliardi di dollari, pari a un aumento del 6,9% rispetto al 2019. STM ha tentato venerdì di superare il picco dell'8 dicembre a 34,68 spingendosi fino a 34,96 ma la chiusura di seduta, a 33 euro, è collocata bene al di sotto della resistenza. Solo oltre area 34,70 nuovi segnali di forza per i 38,80 euro, lato alto del canale crescente che parte dai minimi di marzo. Sotto 32,56, top del 7 gennaio, rischio di cali verso 30,62, base del gap del 4 gennaio e media mobile esponenziale a 50 giorni.

Cattolica Assicurazioni

Cattive notizie per Cattolica Assicurazioni. Venerdì scorso l'IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) ha comunicato l'esito dell'ispezione conclusa il 24 luglio 2020 avente a oggetto, in particolare, gli assetti di governance, il funzionamento del sistema monistico e la valutazione dei rischi immobiliari con riferimento al 2018, al 2019 e ai primi mesi del 2020. Le risultanze sono sfavorevoli ed è stato quindi avviato un procedimento sanzionatorio: nonostante il percorso recentemente intrapreso (la trasformazione in SpA) dovrà essere realizzata "una significativa discontinuità nell'assetto di governance". L'IVASS ha chiesto in particolare: un profondo ricambio dei componenti dell'organo amministrativo in occasione della trasformazione in SpA (che avrà efficacia dal 1 aprile 2021) con rafforzamento del sistema di governance; un rapido completamento dell'aumento di capitale con la sua seconda tranche (per 200 milioni euro). L'IVASS ha quindi richiesto l'elaborazione di un piano di rimedio sotto la responsabilità dell'Amministratore Delegato, piano che dovrà essere approvato dal cda. Quest'ultimo formulerà le sue considerazioni nei termini previsti di sessanta giorni. L'analisi del grafico di Cattolica Assicurazioni mette in evidenza la consistente correzione rispetto al rimbalzo partito a fine ottobre e il potenziale testa e spalle di continuazione formatosi nelle ultime 2-3 settimane: discese sotto 4,48 euro completerebbero il pattern e la successiva violazione di 4,41 confermerebbe definitivamente l'ipotesi di ritorno sui 4,0340 del 29/10. Sotto questo ultimo livello rischio concreto di approfondimenti sul minimo storico toccato il 1° giugno scorso a 3,3020 (target intermedio a 3,60). Segnali di forza in caso di stabilizzazione sopra 4,70-4,75, premessa necessaria per assistere a un allungo verso l'importante resistenza dinamica in transito per 5,15-5,20.

Eles

Bel progresso per Eles +11,57%, toccati i massimi da febbraio: il gruppo attivo nella progettazione e realizzazione di soluzioni per testare i semiconduttori approfitta delle ottime indicazioni giunte da STM e dall'americana Micron (+2,59% la chiusura di ieri al NASDAQ e +0,5% al momento in quella odierna) con dati dell'ultimo trimestre e outlook sull'attuale superiori alle attese. Eles riesce a dare seguito allo strappo rialzista visto giovedì e si spinge fino a quota 4,06. La rottura delle resistenze a 3,50 ha gettato le basi per la realizzazione di un allungo verso quota 4,18, lato alto del canale che accompagna il rialzo da marzo e base del gap del 24 febbraio. In caso di successo su questi riferimenti possibile accelerazione fino a 4,50. Nella direzione opposta, discese sotto quota 3,20 circa riporterebbero i prezzi a quota 3,00.

(SF - www.ftaonline.com)