Piazza Affari ha accelerato al rialzo a metà seduta dopo l'annuncio di Pfizer in merito ad un vaccino sviluppato con la tedesca BioNTech, che risulterebbe efficace nel 90% dei casi. I due gruppi dichiarano che finora non sono emerse serie preoccupazioni di sicurezza e prevedono di ottenere l'ok all'uso di emergenza negli USA entro fine mese. Pfizer-BioNTech stimano di produrre fino a 50 milioni di dosi entro fine anno e fino a 1,3 miliardi entro il 2021.
Il FTSE MIB segna +5,43%, il FTSE Italia All-Share +5,19%, il FTSE Italia Mid Cap +3,66%, il FTSE Italia STAR +1,43%.
BTP in peggioramento, spread poco mosso. Il rendimento del decennale segna 0,72% (chiusura precedente a 0,62%), lo spread sul Bund 122 bp (da 123) (dati MTS). Moody's venerdì ha confermato a Baa3 il rating sovrano dell'Italia. Ribadito anche l'outlook stabile.
Circa due ore dopo l'apertura di Wall Street i principali indici americani sono in rialzo: S&P 500 +2,55%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +3,8%. Dopo alcuni giorni di incertezza causata dal lento andamento del conteggio dei voti, Biden l'ha spuntata su Trump e sarà il 46° presidente degli USA.
Petroliferi in forte rialzo: Eni +12,78%, Saipem +12,31%, Tenaris +9,54%. Il greggio accelera e tocca i massimi da metà ottobre. Il future gennaio sul Brent segna 42,50 $/barile, il future dicembre sul WTI 40,47 $/barile.
Leonardo +16,27% in forte progresso grazie alla decisione del Ministero della Difesa della Germania di approvare l'acquisto di 38 jet Eurofighter per un valore di 5,4 miliardi di euro. Secondo voci di mercato la quota Leonardo è inferiore al 36% di partecipazione al programma. L'ordine fa parte di un piano a lungo termine che prevede l'acquisto di almeno 93 Eurofighter e 45 F-18 (Boeing). Le decisioni sui restanti aerei dovrebbero essere prese dopo le elezioni federali tedesche dell'ottobre 2021.
In forte rialzo anche i bancari: UniCredit +13,7%, Intesa Sanpaolo +9,2%, Banco BPM +7,2%. Sale anche BPER Banca +14,17%. Dalle comunicazioni Consob è emerso che Norges Bank detiene il 3,823% in diretta proprietà.
Positiva FCA +6,1%. L'autorità antitrust brasiliana Cade ha concesso il via libera incondizionato alla fusione con PSA. Il titolo ha toccato stamattina i massimi da fine febbraio, estendendo il rimbalzo dopo la flessione accusata due settimane fa in scia ai risultati del terzo trimestre: ricavi in calo del 6% a/a, ma EBIT adjusted a +16% a/a e risultato netto adjusted a +1,530 miliardi di euro da +1,262 miliardi nel trim3 2019. FCA ha reintrodotto "la guidance per l'intero esercizio 2020 con EBIT adjusted tra €3.0 e €3,5 miliardi di euro e Free cash flow industriale tra €(1,0) e €0.0 miliardi di euro. Questa guidance assume che non vi siano ulteriori significative interruzioni a causa del Covid-19". Ricordiamo i buoni i dati sulle immatricolazioni in Italia a ottobre comunicati lunedì scorso: a fronte di un calo dello 0,2% del mercato i marchi del Lingotto hanno fatto segnare un +12,6% a/a.
DiaSorin -16,50% accelera al ribasso in controtendenza con il mercato. La notizia relativa all'efficacia al 90% del vaccino Pfizer anti COVID-19 e alle prospettive sulla produzione (fino a 50 milioni di dosi entro fine anno e fino a 1,3 miliardi entro il 2021) penalizza fortemente il titolo del gruppo di Saluggia. DiaSorin la scorsa settimana ha raggiunto i massimi da maggio in scia alla seconda ondata di contagi: il gruppo è attivo nella produzione di test molecolari e sierologici, quindi l'incremento dei contagi e l'incertezza della tempistica per l'immunizzazione della popolazione tramite vaccino avevano favorito il titolo. La notizia di poco fa sul vaccino di Pfizer capovolge completamente la situazione. Dopodomani 11 novembre DiaSorin comunicherà i risultati del terzo trimestre 2020.

(AC - www.ftaonline.com)