Chiusura negativa lunedì per l'S&P 500 in calo dell'1,63% a 3426,92 punti. L'indice benchmark è arretrato precipitosamente dopo un avvio sopra quota 3500, scivolando verso i primi supporti posizionati in area 3420/3430. Il cedimento di questo riferimento farebbe temere l'avvio di una correzione estesa del rialzo dell'ultimo mese con obiettivi a 3323 punti, minimo del 2 ottobre, un riferimento strategico nel breve termine al di sotto del quale si aprirebbero spazi di discesa verso i minimi di settembre a 3210. In caso di violazione anche di questo riferimento il quadro grafico si deteriorerebbe vistosamente prospettando una estensione del ribasso verso i 3050 punti, quota pari al 38,2% del rialzo partito a marzo. Al rialzo, solo il ritorno in pianta stabile sopra area 3500 permetterebbe di riavvicinare i record di settembre a 3588 punti

(CC )