La Camera dei rappresentanti Usa ha approvato dopo tre ore di dibattito il maxi pacchetto di misure economiche da 2000 miliardi di dollari che era gia' stato approvato all'unanimità dal Senato. La legge, denominata Coronavirus Aid, Relief, and Economic Security (CARES) prevede, tra le altre cose, il pagamento di 1200 dollari a milioni di americani, prestiti di emergenza per le attivita' in crisi, aiuti agli ospedali (100 miliardi) e maggiore sostegno ai disoccupati (600 dollari addizionali 1a settimana per quattro mesi). Circa un quarto della cifra verra' destinato alle grandi aziende che se faranno ricorso agli aiuti non potranno pero' pagare dividendi o fare operazioni di buyback per almeno un anno dopo aver ripagato il prestito agevolato. Cinquanta miliardi sono poi destinati alle compagnie aeree. Le aziende con meno di 500 dipendenti potranno invece avere accesso a 367 miliardi di fondi di emergenza ma saranno incoraggiate a mantenere gli attuali livelli occupazionali. Nonostante l'approvazione del pacchetto di aiuti il Dow Jones resta debole, cede al momento il 2,56% a 21978 punti circa. Solo la rottura della resistenza a 22530, 38,2% di ritracciamento (Fibonacci) del ribasso dal picco di febbraio sarebbe un segnale graficamente incoraggiante che allontanerebbe il rischio di vedere riprendere la tendenza ribassista con obiettivi anche inferiori ai minimi di marzo. Sotto area 21000 primi segnali preoccupanti.

(AM - www.ftaonline.com)