Il Consiglio di Amministrazione di La Doria S.p.A., Gruppo leader nella produzione di derivati del pomodoro, sughi, legumi e succhi di frutta a marchio della Grande Distribuzione, ha approvato oggi ad Angri il Resoconto Intermedio di Gestione al 31.03.2019.

Fatturato in crescita grazie all'aumento dei volumi venduti e calo della marginalità a causa principalmente dell'incremento dei costi di produzione che l'aumento dei prezzi di vendita e i maggiori volumi prodotti hanno compensato solo in parte. Ciò nonostante, nel complesso la Società ha mostrato buoni livelli reddituali.

Buona performance dei mercati internazionali, mercato domestico in calo.

  • Ricavi consolidati in aumento del 2.7%, a 183.8 milioni di Euro (179 milioni al 31.03.2018);
  • EBITDA a 11.4 milioni di Euro (12.2 milioni al 31.03.2018); Ebitda margin dal 6.8% al 6.2% ;
  • EBIT a 7.8 milioni di Euro (9.2 milioni al 31.03.2018); Ebit margin dal 5.2% al 4.2%;
  • Utile netto a 2.0 milioni di Euro (5.5 milioni al 31.03.2018), penalizzato dalla presenza di oneri su cambi.
  • Indebitamento netto a 122 milioni di Euro dai 112.3 milioni di Euro al 31.12.2018.
  • Gearing a 0.51 da 0.47 al 31 dicembre 2018.

Prevedibile evoluzione della gestione
Il 2019 si annuncia come un anno sfidante a causa di una congiuntura di settore sfavorevole contraddistinta, da una parte, da una dinamica inflattiva per alcune materie prime, dall'altra dal basso livello dei prezzi di vendita per il perdurare della pressione esercitata dalle catene distributive sui fornitori. L'aumento dei costi, come innanzi detto, riguarderà in particolare i legumi secchi, alcuni ingredienti e lo zucchero. Il costo dell'energia e di alcune materie prime non alimentari quali la banda stagnata subiranno anch'essi dei rincari. D'altra parte, si prevede un aumento dei volumi di vendita ed un lieve rialzo dei listini nonché, sul finire dell'anno, l'esplicarsi dei primi effetti positivi degli investimenti avviati nel 2018 che andranno a pieno regime nel 2021. Negli ultimi mesi del 2019 sono attesi segnali di ripresa per effetto della nuova campagna di trasformazione del pomodoro che sarà caratterizzata dalla diminuzione delle scorte del settore, conseguenza del calo produttivo nazionale del 2018. In termini di prezzi dei prodotti della "Linea rossa" e già in atto una risalita del mercato e ciò che fa presagire, per tale categoria produttiva, un ritorno a migliori livelli reddituali a partire dagli ultimi mesi dell'anno in corso e, in misura maggiore, dal 2020 stante la stagionalità della produzione del pomodoro. In uno scenario di riferimento poco favorevole la Società continuerà a lavorare sull'espansione dei volumi di vendita e sull'esecuzione del Piano quadriennale degli investimenti varato lo scorso anno che vedrà impiegare risorse complessive per oltre 120 milioni di euro fino al 2021. Il Piano si pone quale obiettivo quello di crescere nei prodotti a più alto valore aggiunto che presentano tassi di crescita più significativi e livelli di marginalità più elevati e, allo stesso tempo, di rendere il Gruppo La Doria sempre più competitivo nei costi attraverso lo sfruttamento delle economie di scala e il miglioramento dell'efficienza produttiva e logistica.