Versione con grafici all'indirizzo http://ftaonline.com/blog/lagarde-manda-un-pizzino-alla-fed-attenzione-non-frenare-troppo

Il direttore generale del Fondo monetario internazionale,Christine Lagarde, manda un pizzino alla Fed dicendo "mi aspetto che laFederal Reserve rallenti il passo del rialzo dei tassi ("Fed is probablygoing to slow down its rate increases"). Questo non perché' ci sia ilrischio di una recessione imminente, lo stesso Fmi prevede una crescita globaleinvariata nel 2019 del 3,7% e martedì S&P Global Ratings ha fatto uscire unreport che prospetta sì un rallentamento per la crescita Usa dal 2,9% del 2018al 2,3% nel 2019 e all'18% nel 2020, ma non certo una caduta in recessione, masolo perchè le attuali condizioni dell'economia non richiedono interventiaggressivi come invece erano ritenuti necessari fino a poco tempo fa.

E poi c'è da considerare il fatto che la Fed, oltre adessere intervenuta alzando i tassi già sei volte dal 2015, sta anche riducendoil suo bilancio di circa 50 miliardi al mese, un'operazione che di fatto è unintervento restrittivo di politica monetaria. Attualmente i future sui tassiprezzano una possibilità di rialzo del costo del denaro del 66% circa nelprossimo meeting del FOMC (nelle ultime settimane era invece dato per scontatoun intervento), mentre per il 2019 gli stessi future non predicono ulterioririalzi (ne venivano messi in conto fino a 3 di recente). Il presidente dellaFederal Reserve Bank di Atlanta, Raphael Bostic, ha dichiarato martedì che"siamo ormai a portata di voce dalla situazione neutrale, e talesituazione è quella che vogliamo", mentre il presidente della FederalReserve Bank di Dallas President, Robert Kaplan, aveva detto recentemente chein questa fase lui suggerisce di essere pazienti.