L'annuncio della BCE sulle svalutazioni dell'Eurozona pesa sul comparto bancario

La comunicazione da parte della BCE relativa a possibili svalutazioni pari a 195 miliardi di euro nel biennio 2010-2011 per le banche dell'Eurozona a causa dell'incerto contesto macroeconomico pesa sul settore finanziario.

La comunicazione da parte della BCE relativa a possibili svalutazioni pari a 195 miliardi di euro nel biennio 2010-2011 per le banche dell'Eurozona a causa dell'incerto contesto macroeconomico pesa sul settore finanziario. Spiccano a Piazza Affari i ribassi di Unicredit (-5,29%) e Intesa Sanpaolo (-4,95%). Lettera anche su Banco Popolare (-3,95%) e Banca Mps in calo del 4% circa. Forti vendite anche su Mediobanca che lascia sul terreno il 4,02%. Il Wall Street Journal inoltre ha scritto che gli USA intenderebbero chiedere all'Europa di rendere pubblici i risultati degli stress test condotti sulle banche del Vecchio Continente al fine di fermare i rumor sulla salute del sistema finanziario europeo. (CD)