*Bel progresso per Leonardo +3,1% a 10,26 euro. Venerdì scorso Mediobanca ha confermato il giudizio outperform *sul titolo e incrementato il target da 12 a 13 euro, dopo che anche altri broker avevano rivisto al rialzo le valutazioni. Leonardo estende il rally della scorsa settimana (quasi +15% nelle ultime due sedute) in scia ai dati 2018: ordini in forte rialzo (+30% circa) a 15,1 miliardi di euro principalmente grazie all'acquisizione del contratto NH90 Qatar (3 miliardi) e superiori alla guidance fornita dal gruppo (14,0-14,5 miliardi). Il risultato netto balza da 279 a 510 milioni grazie a minori oneri finanziari legati alle operazioni di buy-back completate nel corso del 2017.

In un'intervista al Sole 24 Ore l'a.d. Alessandro Profumo aveva dichiarato di non vedere la necessità di aumenti di capitale o emissioni obbligazionarie importanti, che la controllata americana DRS non sarà ceduta e che la divisione elicotteri crescerà per linee interne. Il manager ha aggiunto che non attendersi problemi per quanto riguarda la partnership con Boeing e di non vedere "alcun significato strategico" in un eventuale investimento in Alitalia, mentre proseguirà la collaborazione con Fincantieri (no a ipotesi fusione quindi, ndr). Oggi il titolo sembra essere influenzato positivamente dalle indiscrezioni dell'ingresso di Delta in Alitalia con il 10% (e impegno a raddoppiare la quota) a fianco di Ferrovie dello Stato e Poste Italiane: potrebbe quindi essere definitivamente cancellata l'ipotesi di coinvolgimento di Leonardo.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)