L'ultima seduta della settimana si è conclusa in flessione per Leonardo che, dopo aver guadagnato oltre il 2% ieri, ha ceduto il passo ad alcune prese di profitto oggi.

Il titolo ha terminato le contrattazioni a 10,78 euro, con un ribasso dello 0,92% e oltre 1,7 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 3 milioni di pezzi.

Leonardo ha tirato un po' il fiato dopo la buona performance di ieri seguita all'annuncio della firma con il Ministero della Difesa italiano del contratto per la fornitura del secondo lotto del sistema di addestramento integrato basato sul velivolo M-345 HET.

L'intesa prevede la fornitura di 13 velivoli la cui prima consegna è prevista nel 2020, di sistemi di addestramento e simulazione a terra e di supporto logistico per 5 anni del valore di 300 milioni di euro, pari al 2,3% dell’obiettivo di raccolta ordini 2019.

Ulteriori tranche sono previste in futuro in quanto l’obiettivo consiste nel creare una flotta di 45 unità di M-345.

Sulla scia del contratto firmato ieri gli analisti di Equita SIM mantengono una view bullish su Leonardo, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 12,5 euro.

A puntare sul titolo anche i colleghi di Banca Akros che oggi hanno ribadito il rating "buy", con un target price a 13,5 euro.

Gli analisti apprezzano la notizia del contratto annunciato ieri, ricordando che lo stesso vale circa il 2,3% dell'obiettivo di raccolta ordini 2019.