L'epopea di grandi famiglie della provincia italiana in lotta per il potere sullo sfondo di una città d'arte sospesa tra antiche tradizioni, brama di denaro e scandali finanziari. È da queste basi che si svilupperà la trama di "Sienna", la nuova serie tv prodotta da Fulvio e Paola Lucisano per Italian International Film (Lucisano Media Group) con Federation Entertainment, primaria società di produzione televisiva francese specializzata anche nella distribuzione internazionale, per Canale 5.IIF ha infatti siglato un contratto con Reti Televisive Italiane (RTI), società controllata dal Gruppo Mediaset, per lo sviluppo del progetto di lunga serialità televisiva sul quale gli autori di Lucisano Media Group hanno iniziato a lavorare nei mesi scorsi.

Scritta da Lirio Abbate, Giacomo Durzi, Tommaso Matano e Salvatore Basile, la serie dipinge l'affresco di una famiglia italiana intorno alla quale si aggroviglia un intrigo che trascende la dimensione locale, legandosi alla politica e alla finanza nazionale, alle istituzioni e alla borghesia industriale, soggetti diversi tenuti insieme da interessi convergenti e divergenti allo stesso tempo in un sistema costruito negli anni ma destinato a collassare non appena il più piccolo degli ingranaggi si inceppi.

Un vortice di potere e di denaro che scorre convulso in una provincia solo all'apparenza ferma nel tempo, nella storia e nelle tradizioni di una città d'arte dal fascino immortale, ma in realtà parte integrante di una corsa in cui si marcia a ritmi forsennati e senza regole, a cui diventerà sempre più difficile mettere un freno.

"Siamo entusiasti di tornare a collaborare con Mediaset e di farlo con una serie tv come 'Sienna', un progetto ambizioso che ha già attirato l'attenzione internazionale come dimostra l'accordo di co-produzione siglato con Federation Entertainment di Pascal Breton" ha affermato Paola Lucisano, Responsabile delle produzioni televisive di Lucisano Media Group. "La sinergia tra il nostro team di autori e la struttura Fiction Mediaset di Daniele Cesarano ci permetterà di sviluppare al meglio un soggetto che punta a rinnovare la tradizione del grande racconto italiano affrontando tematiche attuali con un linguaggio televisivo di respiro internazionale".