Lusso in correzione dopo il rally messo a segno ieri in scia alla performance "monstre" (+16,28%) di Ferragamo (oggi -4,5%): Moncler -2,8%, Brunello Cucinelli -1,4%, Tod's -0,8%. Ferragamo ha annunciato un nuovo assetto di governance. In pratica la famiglia fiorentina fa un passo indietro, "si concentra nella funzione di guida e indirizzo strategico dell'azienda e affida gli incarichi esecutivi a figure manageriali": "i poteri esecutivi in precedenza esercitati dal Presidente Ferruccio Ferragamo" sono conferiti a Michele Norsa, che entra nel cda al posto di Giacomo (James) Ferragamo, che si è dimesso per lasciare un posto disponibile nel board. Norsa è stato a.d. della società dal 2006 al 2016 "e lavorerà in coordinamento con l'Amministratore Delegato Micaela le Divelec Lemmi per l'attuazione dei programmi e dei piani di sviluppo della Società". Norsa "ha anche assunto la Presidenza del Comitato Esecutivo e del Comitato Strategie Brand & Prodotto". Secondo Equita il ritorno di Norsa potrebbe preludere a un passaggio di proprietà (di cui peraltro si vocifera da tempo): il manager è infatti "industrial partner" del Fondo Strategico Italiano. Quest'ultimo nel luglio 2018 ha acquisito il 41,2% di Missoni (dove Norsa è vice presidente).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)