Il Consiglio di Amministrazione di MARR S.p.A. (Milano: MARR.MI), società leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice, ha approvato in data odierna il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019.

Principali risultati consolidati del primo trimestre 2019
I ricavi totali consolidati del periodo sono stati pari a 333,4 milioni di Euro rispetto ai 336,5 milioni del primo trimestre 2018, che avevano beneficiato degli effetti positivi della Pasqua (in calendario il 1 Aprile 2018 e quest'anno il 21 Aprile) sulle vendite alla principale categoria dei clienti dello "Street Market". EBITDA ed EBIT dopo l'applicazione del principio contabile dell'IFRS 16 si sono attestati rispettivamente a 17,3 e 10,7 milioni di Euro. L'IFRS 16 comporta la nuova contabilizzazione, a partire dal 1 gennaio 2019, delle locazioni che implichino il diritto di controllare l'utilizzo del bene oggetto di locazione. Gli effetti dell'IFRS 16 nel primo trimestre 2019 sono stati pari a +2,2 milioni di Euro sull'EBITDA e +0,1 milioni sull'EBIT. Nel primo trimestre 2018 EBITDA ed EBIT, che non scontavano gli effetti dell'IFRS 16, erano stati pari a 16,4 e 11,8 milioni di Euro. Il risultato netto di periodo ha raggiunto i 6,6 milioni di Euro con un effetto dell'IFRS 16 pari a -0,2 milioni di Euro. Il risultato netto del primo trimestre 2018 era stato di 7,4 milioni di Euro. Al 31 marzo 2019 il capitale circolante netto commerciale è stato pari a 252,8 milioni di Euro, rispetto ai 250,0 milioni della fine del primo trimestre 2018. L'indebitamento finanziario netto, che risente per effetto dell'applicazione dell'IFRS 16 di un maggior debito per 57,5 milioni di Euro, si è attestato a 227,0 milioni di Euro, rispetto ai 186,7 milioni del 31 marzo 2018, che non scontavano gli effetti dell'IFRS 16. Il patrimonio netto consolidato al 31 marzo 2019 è stato pari a 331,1 milioni di Euro (311,7 milioni al 31 marzo 2018).