Marzocchi Pompe S.p.A. (AIM:MARP), azienda leader nella progettazione, produzione e commercializzazione di pompe e motori ad ingranaggi ad elevate prestazioni, rende noto che a partire da lunedì 4 maggio 2020 la Società riprenderà la piena operatività nei propri stabilimenti di Casalecchio di Reno e Zola Predosa, in quanto il proprio codice Ateco rientra tra quelli delle aziende la cui produzione non è più sospesa (All. 3 del DPCM del 26 aprile 2020). Dopo la sospensione imposta dal Governo a partire dal 23 marzo u.s., nel quadro delle misure volte a contrastare l'epidemia Covid-19, Marzocchi Pompe aveva già ripreso parzialmente la propria attività produttiva il 14 aprile, al fine di garantire la continuità delle filiere delle attività di cui all'allegato 3 del DPCM del 10 aprile 2020, e ciò ai sensi dell'art. 2 comma 3 del decreto stesso. La Società informa inoltre di aver già da tempo implementato, anche anticipatamente, le misure preventive a tutela dei lavoratori previste dal Protocollo di sicurezza, e che vengono adottate ove possibile, modalità di smart working per le aree che possono operare a distanza. Gabriele Bonfiglioli, Amministratore Delegato di Marzocchi Pompe ha così commentato: "Nonostante la difficile situazione che stiamo tutti vivendo, anche nelle ultime settimane abbiamo registrato segnali incoraggianti da parte dei nostri Clienti. Voglio ancora una volta ringraziare tutta la nostra squadra che si è mostrata compatta e pronta ad affrontare come sempre, anzi ancora più di sempre, questa fase di ripartenza con grande entusiasmo e dedizione. Siamo certi che i nostri Azionisti continueranno ad essere al nostro fianco e che il cammino ci riserverà tante soddisfazioni. Dopo i colloqui a distanza che hanno fatto seguito alla pubblicazione dei risultati 2019, Marzocchi Pompe parteciperà alla "AIM Conference" che si terrà in modalità virtuale il 25 maggio: sarà un'altra importante occasione per incontrare gli Investitori istituzionali e per un confronto in merito all'attuale scenario".


La Società infine precisa che, ai fini borsistici, il dividendo approvato dall'Assemblea dei Soci in data 27 aprile 2020 è da intendersi come dividendo ordinario.

(RV - www.ftaonline.com)