Mediaset *alle prese con diversi dossier di stretta attualità in questa fase di ridotte pressioni sul fronte della governance, ma di grandi incertezze sul fronte commerciale. L'ultimo interrogativo riguarda il regolamento dell'asta delle frequenze per la nuova tecnologia* *5G *per le comunicazioni in mobilità.

Nei giorni scorsi, poco dopo l'annuncio del ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio di voler trattenere per sé anche la delega sulle telecomunicazioni, erano emerse diverse critiche dei maggiori operatori televisivi all'intero impianto dell'asta. Non si trattava certo di una criticità da poco, visto che da un lato c'erano colossi come *RAI, Mediaset, La7 e Retecapri *e dall'altro lato *un'asta che potrebbe rendere alle casse dello Stato almeno 2,5 miliardi di euro *complessivi (in 5 anni) di fondamentale importanza per i progetti futuri del nuovo governo.

A gettare acqua sul fuoco ha però contribuito in maniera forse decisiva il commissario all'*Autorità delle comunicazioni (Agcom) Antonio Nicita *che in un convegno ha dichiarato di ritenere fatto bene il bando mobile 5G e risolvibili le criticità denunciate dagli operatori televisivi.

Anche i maggiori operatori telefonici, come *Telecom Italia *dunque, dovrebbero partecipare alla gara e la fiducia mostrata dal commissario Nicita potrebbe quindi forse dissinnescare le proteste che avevano portato Mediaset e Cairo Communication a presentare un ricorso al Tar contro le regole dell'Agcom per l'asta.

In parallelo a questa importante gara non cessano i dibattiti sul tema dei diritti dei prossimi tre anni di campionato di Serie A. Come noto, fra contestazioni esplicite di Mediaset al bando, i diritti sono stati assegnati a Sky *e *Perform. Ora *Dazn *(pronuncia "Dezon", ossia la zona), controllata di Perform, si affaccia con un'offerta da meno di 10 euro al mese (per il periodo di prova) per il proprio calcio su smartphone, smart tv, pc e console. Chiaramente in TV la palla resta a Sky, anche se le trattative per l'acquisto dei diritti di ritrasmissione da parte della pay *tv Premium di Mediaset *con Sky e con Perform sarebbero già cominciate.