Chiusura di ottava in positivo per Mediaset che, dopo l'affondo di ieri, quando la giornata è stata archiviata con un ribasso di oltre il 4%, è riuscito a dare vita ad un piccolo recupero oggi. Il titolo ha terminato le contrattazioni a 2,604 euro, con un rialzo dello 0,58% e circa 2,7 milioni di azioni scambiate, sostanzialmente in linea con la media giornaliera degli ultimi tre mesi.

Il presidente di Mediaset, Confalonieri, ha sottolineato che l’ipotesi di cessione del gruppo è totalmente senza senso, smentendo le voci di una possibile vendita a Vivendi.
La strategia della società contro il colosso francese, secondo il Corriere, non sarebbe più la richiesta di esecuzione di acquisto di Mediaset Premium, ma quella di richiesta dei danni.

Per quanto riguarda invece il mercato pubblicitario, gli analisti di Equita SIM prevedono per settembre/inizio ottobre un andamento piatto o in leggero calo, con le TV in lieve riduzione e Search&Social ancora positivi.
I quotidiani dovrebbero confermare il trend di leggera contrazione dei mesi estivi ed i magazines riportare un calo ancora ad una cifra.

La SIM milanese fa notare che la raccolta pubblicitaria di Mediaset potrebbe essere penalizzata dal venire meno dei diritti del calcio, sia su Premium che su Canale 5 per la Champions.
Non cambia intanto la view cauta sul titolo che per Equita SIM è da mantenere in portafoglio, con un prezzo obiettivo a 3,4 euro.