La seduta odierna si è conclusa in controtendenza per Mediaset che, dopo aver chiuso la giornata di ieri con un rally di oltre quattro punti percentuali, ha continuato a guadagnare terreno quest'oggi. Il titolo si è fermato a 4,8 euro, con un progresso dello 0,46% e oltre 5 milioni di azioni passate di mano a fine seduta, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 10 milioni di pezzi.

Mediaset, forte della delibera Agcom sulla ritrasmissione sul satellite dei canali Rai ha chiesto a Sky il pagamento di una fee per la ritrasmissione dei propri canali sul satellite. La società del Biscione avrebbe inoltre chiesto a Sky di trasmettere anche tutti i suoi canali tematici oltre ai principali 3 generalisti. L’Agcom ha chiarito che pretese su retransmission fee da parte di società private non vanno legate alla propria delibera su Rai.

Gli analisti di Equita SIM segnalano che andrà ora verificata la decisione di Sky se pagare una fee per i canali Mediaset o se rinuncerà ai canali Mediaset. In attesa di novità confermata la view neutrale sul titolo che per la SIM milanese resta da mantenere in portafoglio, con un prezzo obiettivo a 4,6 euro.
Restano cauti anche i colleghi di Banca Akros che proprio oggi hanno confermato su Mediaset la raccomandazione "neutral", con un target price a 4,6 euro.

Con riferimento all'intenzione di Mediaset di chiedere a Sky un contributo per la ritrasmissione dei contenuti gratuiti della società del Biscione sulla piattaforma Sky, Banca Akros fa sapere che Mediaset potrebbe ottenere 30 milioni di euro all'anno, con un potenziale impatto positivo nell'ordine di circa il 10% sui conti del 2016.
Secondo gli analisti si è aperto un nuovo capitolo della competizione crescente tra i due gruppi media, cosa che potrebbe in ogni caso portare all'M&A.