Mediobanca (+4,0% a 7,10 euro) torna sotto i riflettori in attesa delle prossime mosse di Leonardo Del Vecchio. Secondo Il Sole 24 Ore e Repubblica il fondatore di Luxottica attende il via libera della BCE per salire fino al 20%. Attualmente Del Vecchio ha il 9,9% circa di Piazzetta Cuccia e dopo l'ok dell'Eurotower (previsto tra il 20 e il 25 agosto) sembra intenzionato a portare la propria partecipazione al 13-14 per cento. Reuters scrive che si tratterebbe dalla prima volta nella storia dell'istituto fondato nel 1946 che un singolo socio detiene più del 10%. La partita Mediobanca coinvolge anche Generali (+2,2%), di cui l'istituto è primo azionista con il 13,5% circa, mentre Del Vecchio ne possiede il 3,2%.

L'analisi del grafico di Mediobanca mette in evidenza il movimento laterale (pennant) in formazione da inizio giugno: l'eventuale superamento di 7,50-7,55 euro permetterebbe ai prezzi di lasciarsi alle spalle il pennant e quindi riattivare il rally partito a marzo verso gli ex supporti a 8,15 circa e area 9. Prime indicazioni in tal senso con una stabilizzazione oltre 6,85-6,90. Discese sotto 6,35 anticiperebbero invece un test di 6,2020, minimo di fine giugno e supporto decisivo per scongiurare un'inversione di tendenza (4,80 il primo obiettivo).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)