Ancora un altro segno più per Mediobanca che oggi ha vissuto la quarta seduta consecutiva in salita, muovendosi in controtendenza rispetto al Ftse Mib.

Dopo il progresso di quasi il 2% di venerdì scorso, il titolo oggi si è accontentato di un rialzo ben più contenuto, fermandosi a 10,105 euro, con un frazionale incremento dello 0,15% e oltre 4,2 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 4 milioni di pezzi.

Mediobanca oggi è finito sotto la lente di Equita SIM sulla scia delle indicazioni arrivate dal Sole 24 Ore.
Il quotidiano ha riportato alcune dichiarazioni di Bollorè, che possiede l'8% di Mediobanca, e di Del Vecchio, in possesso del 7,6% del capitale, che sembrano chiarire, almeno in parte, le rispettive posizioni.

L'imprenditore francese Vincent Bollorè si è schierato a favore dell’attuale management, confermando soddisfazione nell’operato dell’attuale AD.

Leonardo Del Vecchio invece ha dichiarato che cambiare lo statuto di Mediobanca non servirebbe a molto, auspicando maggiore proattività in prospettiva M&A.

Secondo gli analisti di Equita SIM, la  dichiarazione di Del Vecchio lascia quindi intendere l’obiettivo di incidere attivamente nella strategia della banca di Piazzetta Cuccia e non solo, come immaginato dagli esperti, di modificare lo statuto nella parte che prevede che l’AD sia un dirigente interno con almeno 3 anni di esperienza.

La SIM milanese ricorda che durante la conference call sui risultati trimestrali, il CEO di Mediobanca ha chiarito che le acquisizioni devono orientarsi su business fee-based, con focus sul wealth management.