La Borsa di New York ha chiuso la seduta in deciso ribasso penalizzata dai nuovi lockdown per cercare di frenare la seconda ondata della pandemia di Covid-19. Il Dow Jones ha perso il 3,43%, l'S&P 500 il 3,53% e il Nasdaq Composite il 3,73%. Il presidente francese Macron ha annunciato un nuova misura di blocco totale delle attività (resteranno aperte le scuole e le attività produttive) a partire da venerdì fino al 1° dicembre. Lockdown parziale per la Germania.
Tra i titoli in evidenza General Electric +4,58%. La conglomerata ha chiuso il terzo trimestre con un utile per azione adjusted di 0,06 dollari contro la perdita di 4 centesimi attesa dagli analisti. Positivo, a sorpresa, il free cash flow industriale (per 514 milioni di dollari) contro il -876 milioni del consensus. GE prevede un free cash flow industriale positivo per circa 2,5 miliardi di dollari nel quarto trimestre.
Microsoft -4,96%. Il gigante tecnologico ha comunicato risultati relativi al primo trimestre dell'esercizio 2021 segnati da un eps rettificato di 1,82 dollari, contro gli 1,54 dollari del consensus di Refinitiv. I ricavi sono saliti del 12% annuo a 37,2 miliardi di dollari, contro i 35,8 miliardi del consensus di FactSet. Si tratta del tredicesimo trimestre consecutivo con crescita in doppia cifra. La performance è stata trainata dalle attività sul cloud: Azure, numero due nelle infrastrutture cloud alle spalle della rivale Amazon Web Services (Aws), ha infatti segnato un balzo delle vendite del 48% annuo, contro il 45% del consensus di Bloomberg. Cautela invece sull'outlook, rivelatosi più debole rispetto alle attese. Microsoft ha dichiarato di attendersi nel trimestre in corso vendite per la divisione Intelligent Cloud (che comprende Azure) tra 13,55 e 13,90 miliardi di dollari, contro i 13,90 miliardi stimati dagli analisti.
Boeing -4,58%. Il colosso aerospaziale ha chiuso il terzo trimestre con una perdita per azione adjusted inferiore alle attese a 1,39 dollari contro i 2,52 dollari del consensus. Meglio del previsto anche i ricavi, calati del 29% a 14,14 miliardi di dollari (consensus 13,90 miliardi). Nei tre mesi Boeing ha registrato un free cash negativo per 5,08 miliardi. Il risultato netto GAAP è negativo per 466 milioni di dollari (positivo per 1,167 miliardi nel terzo trimestre 2019).
Sul fronte macroeconomico a settembre le scorte all'ingrosso (preliminare) hanno fatto segnare un decremento dello 0,1% inferiore alle attese, fissate al +0,4%. Nel mese di agosto le scorte erano cresciute dello 0,4%. Escluso il settore auto, le scorte sono aumentate dello 0,9% a settembre dopo essere cresciute dello 0,5% ad agosto.
Nel mese di settembre la bilancia commerciale di beni ha segnato un deficit pari a 79,4 miliardi di dollari, in calo rispetto al disavanzo di 83,1 mld del mese precedente con un deficit inferiore alle attese fissate fissate a 84,8 mld. Le esportazioni sono cresciute di 3,2 miliardi di dollari a 122 miliardi e le importazioni sono diminuite di 0,5 miliardi di dollari rispetto al mese precedente, a 201,4 miliardi.

(RV - www.ftaonline.com)