Moderato rialzo in avvio per il future Eurostoxx 50. Il future guadagno lo 0,35% circa a 3248 punti. L'economia di Pechino, cresciuta meno delle attese nel terzo trimestre.

Il Pil della Cina ha segnato una ripresa del 4,9% annuo nel terzo trimestre contro la crescita del 3,2% del secondo (6,8% il crollo dei primi tre mesi del 2020, prima contrazione registrata da inizio 1992). Il dato è però peggiore rispetto all'incremento del 5,2% del consensus di Refinitiv.

Che l'economia cinese va bene lo confermano anche i dati dell'export giapponese: in settembre le esportazioni dal Giappone sono calate del 4,9% annuo, in ulteriore miglioramento rispetto al crollo del 14,8% di agosto (19,2% in luglio), e le esportazioni verso la Cina sono salite del 14%.

A settembre la produzione industriale in Cina è cresciuta del 6,9%, dal +5,5% di agosto dal +5,8% atteso. Le vendite al dettaglio sono risultate in aumento del 3,3% su base annua battendo le previsioni. I segnali di ripresa in Cina sono dunque confermati e questo potrebbe indicare un dietrofront su nuovi possibili piani di stimolo da parte del governo.

Fattori rialzisti sui mercati, intanto, continuano a essere le speranze di nuovi aiuti in Usa e del rapido sviluppo di un vaccino contro il Covid-19.

Il vaccino prodotto da AstraZenaca in fase di sperimentazione Oxford e in collaborazione con il centro italiano di Pomezia, potrebbe iniziare ad essere distribuito subito dopo il Natale, lo ha riportato Jonathan Van-Tam, vicecapo dei consiglieri medici del governo di Boris Johnson.

Sono state prodotte inoltre in Belgio le prime dosi del vaccino dell'americana Pfizer che potrebbe diventare disponibile una volta conclusi i test clinici. SecondoPfizer è possibile la produzione di 100 milioni di dosi entro il 2020 e di un miliardo nel 2021.

Nancy Pelosi, la speaker dei democratici alla Camera Usa e responsabile delle trattative per il suo partito ha avuto un incontro di un'ora con il Segretario al Tesoro, Steven Mnuchin, e ha poi dichiarato di essere ottimista sulla possibilità di arrivare ad un compromesso, ci sarebbe quindi un'intesa di fondo tra le parti.

Venerdì il future Eurostoxx 50 ha messo a segno un rialzo dell'1,89% andando a terminare la seduta a 3241 punti. I minimi di giovedì e venerdì si collocano sulla trend line rialzista disegnata dal minimo di marzo e passante per quello del 25 settembre, ora in transito a 3185 circa.

La violazione di questo supporto sarebbe stato un ulteriore colpo per l'uptrend sviluppatosi dal minimo di marzo, già indebolito dalla presenza del testa spalle ribassista disegnato dal top di giugno e completato il 21 settembre. La linea di base del testa spalle, tracciata tra il minimo del 15 giugno e quello del 31 luglio, transita attualmente a 3290 punti.

Solo il superamento di quella resistenza, anticipato dalla rottura di 3260, sarebbe da leggere come un segnale di ritrovata forza che potrebbe anticipare non solo il ritorno sul massimo di luglio a 3445 punti ma anche il suo superamento con successivo allungo fino a 3550 circa.

Senza la rottura di 3290 e in caso di violazione di 3185 diverrebbe invece probabile il raggiungimento del target del testa spalle, ottenuto proiettando l'ampiezza della figura dal punto di rottura della sua linea di base, posto a 2975 circa. Supporto intermedio a 3086 punti, minimo del 25 settembre.

(AM - www.ftaonline.com)