Moncler, -3,0% a 41,42 euro, arretra dopo il balzo della scorsa settimana in scia al report di UBS: confermato il target a 42 euro e le prospettive di crescita basate su fondamentali. Gli analisti della banca svizzera sottolineano però che il prezzo titolo incorpora un premio takeover che, se non dovesse arrivare un compratore in tempi ragionevoli, potrebbe trasformarsi in fattore di rischio. A inizio dicembre Remo Ruffini, numero uno di Moncler, aveva confermato le indiscrezioni di stampa sull'esistenza di contatti con Kering riguardo "potenziali opportunità strategiche per promuovere ulteriormente lo sviluppo di Moncler, senza che, allo stato, vi sia alcuna ipotesi concreta allo studio".

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)