Netto rialzo per Campari in avvio di ottava. Goldman Sachs migliora la raccomandazione sul titolo da hold a buy e incrementa il target da 7,40 a 10,00 euro. Campari lunedi' ha toccato il nuovo massimo storico a 9,10 euro, complici anche le dichiarazioni dell'a.d. Bob Kunze-Concewitz al Financial Times: secondo il manager la famiglia Garavoglia (ha il 64,39%) non ha intenzione di vendere la partecipazione di controllo ma potrebbe esserci l'interesse di un acquirente. Le quotazioni come detto si sono spinte fino a 9,10 euro per poi stabilizzarsi in area 8,80/85, dopo aver terminato venerdi' scorso a 8,47 euro. I prezzi gia' settimana scorsa erano saliti oltre il lato alto del canale crescente disegnato dai minimi di novembre 2016, passante a 8,45 euro circa. Il superamento del lato alto di un canale crescente e' un segnale di forza del trend, di accelerazione del tasso di crescita rispetto a quello mostrato in precedenza. Un possibile target viene offerto dalla tecnica del "raddoppio" del canale, che prevede il calcolo della ampiezza del canale seguito fino a quel momento e la somma di questo valore dal punto di rottura, in questo caso posto a 10,10 euro circa (non distante quindi dall'obiettivo fornito da Goldman Sachs). Prima resistenza a 9,50 euro. Solo discese al di sotto di area 8,40 metterebbero in discussione lo scenario rialzista facendo temere il test a 7,85 euro.

(AM - www.ftaonline.com)