Nexi prolunga il rally e tocca un nuovo record storico. Il titolo approfitta ancora del possibile consolidamento nel settore delle carte di pagamento e servizi connessi dopo che due settimane fa Worldline ha annunciato l'acquisizione della francese Ingenico con una valutazione complessiva di 7,8 miliardi di euro. Per Nexi si parla di una possibile integrazione con SIA, prossima alla quotazione. Della partita potrebbe far parte anche Iccrea che secondo indiscrezioni sta valutando l'eventuale spin-off della divisione carte per poi cercare una partnership con un investitore. Il gruppo Mps ha inoltre scelto la piattaforma di Nexi per lanciare il servizio di bonifico istantaneo. Il titolo ha toccato un massimo a 16,096 euro per poi flettere a 15,936, in netto rialzo comunque dalla chiusura di venerdì a 15,308 euro. A 14,95 i prezzi sono saliti, nella seduta di venerdì, al di sopra del limite superiore del canale crescente disegnato dai minimi di novembre 2019. Il prossimo target per il rialzo, ottenuto tramite il metodo del raddoppio del canale, si colloca a 16,60 euro. Resistenza successiva a 17,60 euro. Solo discese al di sotto del lato alto del canale, a 14,95, metterebbero in discussione il segnale rialzista fecendo temere il ritorno a 13,50 sulla media mobile esposnenziale a 20 giorni.

(AM - www.ftaonline.com)