*Nexi poco mossa in avvio (-0,2%) dopo il bel rialzo messo a segno ieri *(+2,65% a 9,681 euro) in scia al via libera ("salvo intese") notturno alla legge di Bilancio per il 2020 e al decreto fiscale collegato alla manovra. Tra le misure troviamo quelle volte a ridurre l'uso del contante a favore dei pagamenti elettronici. L'anno prossimo il tetto ai pagamenti con monete e banconote scenderà dagli attuali 3mila euro a 2mila, per poi arrivare a mille euro a regime due anni dopo. Sono inoltre previste una lotteria per le spese pagate con la carta di credito/bancomat e sanzioni per i commercianti che non accettano pagamenti elettronici. Il Gruppo Nexi è leader di mercato in Italia in numerosi segmenti dell'industria finanziaria, tra cui quello dell'emissione di carte di pagamento.

*L'analisi del grafico di Nexi evidenzia il segnale rialzista inviato ieri *con il superamento della resistenza rappresentata dal massimo venerdì scorso a 9,63 euro. Il titolo ha in tal modo riattivato il movimento rialzista partito a inizio mese e sembra in grado di tornare sul massimo storico a 10,0760 toccato il 22 agosto. Oltre questo ultimo riferimento si creerebbero le condizioni per un'estensione verso 10,60/10,70 lato alto del canale ascendente attivo da maggio. Discese sotto il minimo di inizio settimana 9,35 anticiperebbero invece un test di 9,11/9,12, supporto determinante per scongiurare lo sviluppo di una nuova sezione di ribasso con obiettivo a 8,75 almeno.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)