Mercato azionario giapponese in progresso. Il Nikkei 225 ha terminato a 19353,24 punti, +2,13% rispetto alla chiusura precedente (18950,18). L'indice nipponico allunga ancora e si porta a un passo dai recenti massimi a 19500/19600, riferimenti decisivi nel breve termine. Una vittoria su questi ostacoli farebbe tornare in primo piano le prospettive rialziste innescate dalla formazione a isola (island reversal pattern) creatasi tra venerdì 13 e martedì 24 marzo, favorendo quindi un allungo verso l'ex supporto a 20100 circa (minimo di agosto 2019). Oltre questo ultimo riferimento prenderebbe corpo l'ipotesi di inversione della tendenza ribassista e quindi di ritorno sui massimi di fine 2019/inizio 2020 a 24100 circa (conferme oltre 20700/20800). Discese sotto 18500 respingerebbero i corsi sui 18100 almeno, riferimento decisivo per scongiurare un test dei sostegni posizionati tra 17400 e 17600: la violazione di questi livelli cancellerebbe le chance di recupero, anticipando un affondo sui minimi di metà marzo a 16300/16400 e il rischio di riattivazione della tendenza negativa in essere da febbraio verso i minimi allineati del 2016 poco sotto quota 15mila.

(Simone Ferradini)