Mercato giapponese chiuso per festività. Seduta interlocutoria venerdì scorso per il Nikkei 225 che ha archiviato le contrattazioni a quota 23360 (+0,18%) muovendosi all'interno del range di oscillazione del giorno precedente. L'indice ha dunque chiuso la settimana a ridosso del supporto dei 23300 punti, livello individuato come strategico nel brevissimo per garantire ai prezzi la spinta necessaria per sferrare l'attacco vincente ai massimi di inizio mese a quota 23580, riferimento già testato in avvio di settimana. Il quadro grafico resta per il momento impostato al rialzo ed il superamento dei citati 23580 punti proietterebbe obiettivi in area 24100, permettendo ai corsi di completare il riassorbimento del violento ribasso di marzo, scaturito dalla diffusione nel mondo del covid-19. Sotto 23300 invece verrebbe generato un primo segnale di debolezza che introdurrebbe il ritorno in area 23100, supporto successivo a 22850. Solo la violazione di quest'ultimo livello tuttavia comprometterebbe il potenziale rialzista dei corsi, aprendo ad una correzione più corposa del recupero degli ultimi mesi con obiettivi a 22600 e più in basso in area 22250.

(Simone Ferradini)