Illuminante la conta del Nikkei 225. Andando a studiare con il metodo delle onde di Elliott il grafico del Nikkei 225 si ottiene una soluzione di conta decisamente credibile e che si puo' tentare di trasferire poi, almeno come tempistica delle diverse onde, anche su altri mercati. A gennaio 2018 si puo' fare terminare il movimento impulsivo, in 5 onde, iniziato alla fine del 2008 (i famosi 10 anni di espansione economia degli Usa, 2008-2018). Dal gennaio 2018 e' quindi iniziata una correzione di tutto il rialzo precedente.

Ricordiamo che spesso una correzione di un movimento impulsivo completato tende a riportarsi in area del termine dell'onda 4 precedente, quindi in questo caso l'ipotesi di partenza e' che il Nikkei possa spingersi sui minimi del 2016. In termini di ritracciamenti di Fibonacci questo significherebbe tornare sul 50% circa del rialzo precedente. Procediamo ora allo studio delle oscillazioni dai massimi del gennaio 2018. Una cosa salta subito agli occhi, il rialzo dai minimi di marzo al top di inizio ottobre e il ribasso dallo stesso massimo di inizio ottobre ai minimi di fine dicembre 2018 sono contenuti all'interno rispettivamente di un canale crescente e di uno decrescente.

Di norma movimenti contenuti all'interno di un canale sono formati da strutture correttive, e con questo si intende di tre segmenti (ABC) e non impulsive (da 1 a 5) perche' nelle strutture che si sviluppano in 5 onde una delle 3 onde in direzione del trend, di solito la onda 3, ha una lunghezza maggiore rispetto alle altre 2 e quindi esce da uno dei lati del canale (da quello superiore in un rialzo, viceversa in un ribasso). Se questi due segmenti sono effettivamente degli ABC, e anche lo studio delle proporzioni lo conferma (ampiezza rialzo marzo-maggio pari a quella del rialzo luglio-ottobre, quindi "equality", ampiezza del ribasso inizio ottobre-fine ottobre pari a quella inizio dicembre-fine dicembre), allora non e' possibile contare il ribasso dal massimo di gennaio 2018 al minimo di dicembre 2018 come un ABC: la onda C deve sempre essere in 5 onde, mentre il ribasso dal top di inizio ottobre e' in 3.