Nuovo dietro front per Eur/Usd. Resta debole il quadro grafico del cambio dopo lo scontro con la resistenza a 1,1250, media mobile a 50 giorni. L'incapacità di superare questo riferimento, determinante nel medio termine, ha favorito un nuovo impulso verso il basso in direzione di area 1,111, minimi di aprile, sebbene il movimento potrebbe proseguire anche più in basso fino a 1,11, per un test dei minimi di maggio/giugno 2017. Se anche questo limite dovesse saltare la situazione si complicherebbe ulteriormente per la moneta unica: atteso in questo caso un affondo verso 1,10 circa, lato inferiore del canale ribassista che scende dai top di inizio anno. Sviluppi positivi giungerebbero invece oltre i massimi allineati del 2 e 13 maggio, a 1,1263, per obiettivi a 1,1324, picco di metà aprile. La rottura di tali massimi ribalterebbe la situazione, creando le premesse per un riavvicinamento ai massimi di marzo in area 1,14/1,1450.

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