Oracle ha sfiorato un crollo del 4% nel mercato esteso a Wall Street (la seduta di mercoledì al Nyse si era invece chiusa in rialzo dell'1,51%), dopo che il colosso Usa del software enterprise ha presentato risultati per il primo trimestre dell'esercizio 2020 peggiori rispetto alle attese del mercato in termini di ricavi e, soprattutto, annunciato che il co-chief executive Mark Hurd prenderà un congedo per motivi di salute. Le sue responsabilità durante la sua assenza passeranno all'altra co-chief Safra Catz e al chairman Larry Ellison. La presentazione della trimestrale è stata anticipata di un giorno rispetto al previsto, presumibilmente proprio a causa dell'annuncio del congedo di Hurd. Nei tre mesi Oracle ha registrato profitti netti in declino da 2,27 miliardi di dollari, pari a 57 centesimi per azione, a 2,14 miliardi, e 63 centesimi. Su base rettificata l'eps si è attestato a 81 centesimi, a fronte di ricavi in crescita da 9,19 a 9,22 miliardi di dollari. Il consensus di FactSet era per 81 centesimi e 9,29 miliardi rispettivamente.

(RR - www.ftaonline.com)