Oracle guadagna il 6% al Nyse. Il gruppo del software enterprise ha presentato risultati per il quarto trimestre dell'esercizio 2019 migliori rispetto alle attese del mercato e fornito una guidance solida sull'anno fiscale partito a inizio giugno. Nei tre mesi allo scorso 31 maggio, Oracle ha registrato profitti netti in crescita da 3,28 miliardi di dollari, pari a 79 centesimi per azione, a 3,74 miliardi, e 1,07 dollari. Su base rettificata l'eps si è attestato a 1,16 dollari contro gli 1,07 dollari del consensus di Refinitiv. I ricavi sono cresciuti da 11,01 a 11,14 miliardi, contro i 10,93 miliardi del consensus di FactSet. Cloud Services and License Support, principale business di Oracle, ha generato 6,80 miliardi di ricavi, contro i 6,76 miliardi stimati dagli analisti. Il segmento Cloud License and On-Premise License ne ha invece registrati 2,52 miliardi, contro i 2,32 miliardi del consensus di FactSet. La co-chief Executive Safra Catz ha dichiarato di attendersi per l'esercizio 2020 una crescita dei ricavi superiore a quella registrata nell'anno fiscale da poco concluso e un progresso in "doppia cifra" per l'eps (7,6% era invece la stima del consensus di FactSet).

(RV - www.ftaonline.com)