Oro in rialzo in avvio di ottava, ma non è ancora escluso il rischio di nuovi cali. L'incertezza legata alla Brexit ha favorito l'ulteriore ripresa del metallo giallo, senza però modificare la struttura grafica di fondo. Il metallo giallo sta disegnando da inizio anno una fase laterale a ridosso dei 1300 dollari l'oncia, con supporto a 1285 circa, media mobile a 100 giorni e neckline di un potenziale testa e spalle ribassista la cui "testa" è rappresentata dal picco di metà febbraio. Fintanto la che la media mobile fungerà da supporto, le prospettive resteranno orientate verso l'alto, sebbene solo una stabilizzazione sopra area 1320 permetterebbe ai corsi di riavvicinarsi ai recenti massimi a 1341 dollari e, oltre questo livello, fino a 1355/1365 dollari. Al contrario, il cedimento di area 1280/1285 completerebbe la figura ribassista e potrebbe aprire a un ulteriore calo verso area 1250, per un nuovo test della linea di tendenza che sale dai minimi dello scorso agosto.

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