OVS, +8,7% a 1,0870 euro, estende e rafforza il rally originato dal minimo del 20 maggio (oltre +60% da allora). Il titolo appare ben posizionato per allungare verso 1,1170 (gap ribassista lasciato il 9 marzo) e 1,2240 (altro gap down lasciato il 6 marzo). In ottica temporale più estesa possiamo osservare che solo con il superamento di area 1,40 (50% di ritracciamento di quanto lasciato sul terreno dal massimo di fine 2019 ed ex supporto nel giugno scorso) si creerebbero le premesse per un'inversione di tendenza e quindi per un recupero duraturo. Il gruppo attivo nella grande distribuzione di abbigliamento ha subito un forte contraccolpo dal lockdown Covid. Le indicazioni Nielsen sull'andamento delle vendite nella GDO nelle prime tre settimane dall'inizio della Fase 2 (da lunedì 4 a domenica 24 maggio) segnano però una crescita del 6,9%. Molti punti vendita OVS si trovano all'interno di centri commerciali, quindi potrebbero aver approfittato dell'afflusso di persone. Ricordiamo anche le indicazioni fornite la scorsa settimana in occasione della pubblicazione dei dati finali dell'esercizio chiuso al 31 gennaio 2020: il gruppo sta rinegoziando i canoni di affitto e ha sospeso (in accordo con la maggior parte dei proprietari) i pagamenti relativi ai mesi del lockdown.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)