In relazione all'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su azioni ordinarie di Parmalat promossa da Sofil, il Gruppo Lactalis ricorda agli azionisti di Parmalat che oggi 29 marzo 2017 si riaprirà il periodo di adesione. Il periodo di riapertura durerà 5 giorni di borsa aperta e terminerà il 4 aprile.

Durante il periodo di riapertura, gli azionisti di Parmalat che non hanno ancora consegnato le loro azioni hanno l'opportunità di farlo aderendo all'Offerta al medesimo prezzo di 3 Euro per azione, che, come già dichiarato, l'Offerente non intende rialzare.

A seguito del precedente periodo di adesione dell'OPA, il Gruppo Lactalis detiene ora l'89,6% del capitale sociale di Parmalat. Qualora, al termine del periodo di riapertura, Lactalis non raggiunga una quota in Parmalat uguale o superiore al 90% del capitale sociale – assumendo che sia vera la circostanza riportata da alcuni organi di stampa che, al termine dell'Offerta Pubblica d'Acquisto, una quota pari a circa il 5% (o superiore) sia detenuta da un gruppo di investitori – il flottante effettivo di Parmalat dovrebbe attestarsi attorno o al di sotto del 5%.

In tal caso, la liquidità del titolo, che già si trovava largamente sotto la media prima dell'annuncio dell'Offerta Pubblica, diventerà anche minore.

Qualora, alla chiusura del periodo di riapertura, Lactalis raggiunga una partecipazione in Parmalat superiore al 90%, ma inferiore al 95%, del capitale sociale, sarà attivata una procedura di sell-out. Di conseguenza, al termine della procedura di sell-out, indipendentemente dal fatto che Lactalis raggiunga la quota del 95%, le azioni di Parmalat saranno revocate dalle negoziazioni sul MTA e gli azionisti che non avranno apportato le proprie azioni all'offerta pubblica di acquisto diventeranno azionisti di una società non quotata, con una possibilità molto limitata di monetizzare il loro investimento in futuro.