Facendo seguito a quanto comunicato in data 25 febbraio 2019 con riferimento: (i) ai risultati definitivi della procedura ("Procedura") per l'adempimento dell'obbligo di acquisto ("Obbligo di Acquisto") ai sensi dell'art. 108, comma 2, del D.Lgs. 58/1998 ("TUF") sulle azioni ordinarie (le "Azioni") di Parmalat S.p.A. ("Parmalat" o l'"Emittente") e (ii) al conseguente espletamento della procedura congiunta per l'adempimento dell'obbligo di acquisto ai sensi dell'art. 108, comma 1, del TUF e il contestuale esercizio del diritto di acquisto ai sensi dell'art. 111 del TUF (la "Procedura Congiunta"), avente ad oggetto le n. 13.194.406 azioni ordinarie Parmalat residue ancora in circolazione (le "Azioni Residue"), pari allo 0,711% del capitale sociale dell'Emittente, Sofil S.a.s. ("Sofil" o l'"Offerente") rende noto di aver comunicato in data odierna all'Emittente, ai sensi e per gli effetti dell'art. 111, comma 3, del TUF, l'avvenuto deposito del controvalore complessivo della Procedura Congiunta – pari ad Euro 37.604.057,10 – presso Société Générale Succursale di Milano su un conto vincolato e destinato esclusivamente al pagamento del corrispettivo della Procedura Congiunta. Conseguentemente ha altresì efficacia, ai sensi dell'art. 111, comma 3, del TUF, il trasferimento della proprietà delle Azioni Residue a favore dell'Offerente con conseguente annotazione a libro soci da parte dell'Emittente. Come già comunicato in data 25 febbraio 2019, i titolari di Azioni Residue potranno ottenere il pagamento del corrispettivo della Procedura Congiunta direttamente presso i rispettivi intermediari. L'obbligo di pagamento del corrispettivo della Procedura Congiunta si intenderà assolto nel momento in cui le relative somme saranno trasferite agli intermediari da cui provengono le Azioni Residue oggetto della Procedura Congiunta. Decorso il termine di prescrizione quinquennale di cui all'art. 2949 del Codice Civile, e salvo quanto disposto dagli artt. 2941 e seguenti del Codice Civile, i titolari delle Azioni Residue che non abbiano richiesto il pagamento perderanno il diritto di ottenere il pagamento del corrispettivo della Procedura Congiunta. Si ricorda che Borsa Italiana S.p.A., con provvedimento n. 8538 del 25 febbraio 2019, ha disposto che le azioni dell'Emittente siano sospese dalla quotazione e negoziazione sul Mercato Telematico Azionario nelle sedute del 1 e 4 marzo 2019 e revocate dalla quotazione e negoziazione a decorrere dalla seduta odierna.