Il Consiglio di Amministrazione di Parmalat S.p.A., riunitosi oggi sotto la Presidenza di Gabriella Chersicla, ha esaminato ed approvato l'Interim Management Statement al 31 marzo 2016 di cui vengono riportate qui di seguito le principali evidenze. Prendendo atto dell'entrata in vigore del D. Lgs. 25/2016 che dà attuazione alla nuova direttiva Transparency (direttiva 2013/50/CE) che ha eliminato l'obbligo di pubblicazione del Resoconto Intermedio di Gestione per il primo e terzo trimestre, Parmalat ha deciso di mantenere, in forma volontaria, per il primo trimestre 2016, la pubblicazione di un Interim Management Statement dove si fornisce l'informativa relativa all'andamento del Gruppo ed al fatturato per area geografica e per divisione prodotto.

Gruppo
Nel corso del primo trimestre 2016, l'economia globale ha avuto un andamento incerto determinato, da un lato, dal riassetto cinese, e, dall'altro, dal contesto di basso prezzo del petrolio e delle commodity, oltre che dalle forti tensioni geopolitiche. In dettaglio, il fatturato netto si attesta a 1.401,6 milioni di euro, in aumento di 43,8 milioni (+3,2%) rispetto ai 1.357,8 milioni dei primi tre mesi del 2015. La variazione a tassi di cambio costanti e perimetro omogeneo – ottenuto escludendo i risultati delle attività acquisite in Brasile (Elebat), in Messico (Gruppo Esmeralda) e in Australia (Longwarry e attività relative a yogurt e dairy dessert) - ed escludendo le controllate venezuelane risulta in aumento di 9,1 milioni (+0,7%) con un contributo positivo delle aree Nord America, in particolare gli Stati Uniti, ed Africa. Il margine operativo lordo è pari a 77,5 milioni di euro, in diminuzione di 4,2 milioni (-5,1%) rispetto agli 81,7 milioni del primo trimestre 2015. A cambi e perimetro costanti ed escludendo le controllate venezuelane, la variazione risulta in aumento di 11,9 milioni (+16,1%) grazie soprattutto al miglioramento registrato negli Stati Uniti d'America, in Europa e in Australia. L'incremento della redditività beneficia del continuo miglioramento dell'efficienza operativa, dell'ottimizzazione della leva promozionale e del contenimento dei costi di struttura.