Il bonus da 600 euro previsto dal decreto Cura Italia e riservato ai lavoratori autonomi e alle partite Iva ha visto scoppiare una grande polemica per via di un fraintendimento.

La miccia è partita dall'indicazione del "click day" che ha fatto pensare ad una vera e propria corsa per accaparrarsi il bonus da 600 euro, onde evitare di rimanere a bocca asciutta.

Nelle ultime ore però è arrivata la precisazione del presidente dell'Inps, Pasquale Tridico, il quale ha chiarito che "non ci sarà nessun click day inteso come una finestra dentro la quale si possono fare domande di prestazioni, aggiungendo che non c'è scadenza, ma un periodo di riferimento che è quello dell'emergenza".

A rassicurare in tal senso giungono anche le parole del Ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri.

In un'intervista al Corriere della Sera ha dichiarato: "Le risorse stanziate sono adeguate ad assicurare il beneficio a tutta la platea dei lavoratori autonomi, compresi quelli degli ordini professionali. Chi ha fatto calcoli sulla base degli stanziamenti sulle singole voci non sa che il decreto prevede un meccanismo di vasi comunicanti fra i diversi fondi".

Nato come sussidio una tantum, il bonus da 600 euro è stato subito oggetto di una modifica e sarà riconosciuto su base mensile. Anche ad aprile quindi arriverà l'indennizzo che però secondo il Ministro Gualtieri andrà rivisto.

Il titolare del dicastero dell'economia, sempre nell'intervista del Corriere della Sera ha detto: "Ritengo utile ragionare per il decreto di aprile all'identificazione di meccanismi che ci consentano di rendere più efficace la misura, identificando con maggiore precisione i soggetti che vanno effettivamente sostenuti, il che potrebbe anche consentire di rafforzare l'indennità".