In rosso e in controtendenza il titolo di Azimut a Piazza Affari nel pomeriggio. L'azione del gestore cede l'1,24% e si riporta a 23,97 dopo avere toccato ieri, a 24,7 euro, livelli che non vedeva dal luglio del 2015. La barra dei 70 punti di indicatore di forza relativa RSI a 14 sedute si è mostrato un indicatore tecnico affidabile dopo il recente superamento degli ostacoli posti a 23,96 euro dai massimi del 27 novembre scorso.
La resistenza superata nel corso delle ultime sedute viene dunque ritestata oggi dall'alto come supporto e potrebbe arginare le prese di beneficio, ricaricando il titolo in vista di nuovi allunghi.
La decisione di Deutsche Bank di alzare il prezzo obiettivo da 19,3 a 24,4 euro conforta sulla sostenibilità dei livelli di prezzo attuali, una sostenibilità non scontata visti i guadagni di oltre il 160% dei corsi dai minimi di fine 2018.

(GD - www.ftaonline.com)