Mercoledì Steven Mnuchin ha dichiarato che ci vorrà almeno un mese prima che Washington introduca le nuove tariffe commerciali su 300 miliardi di merci cinesi, come era stato anticipato a inizio mese da Donald Trump. In quell'occasione il presidente Usa aveva annunciato l'aumento dei dazi dal 10% al 25% su altri 200 miliardi di dollari di beni made in China. Rincaro effettivamente entrato in vigore venerdì 10 maggio. "Non ci sarà alcuna decisione probabilmente per altri 30-45 giorni", ha spiegato lo U.S. Secretary of the Treasury (il ministro del Tesoro Usa) nel corso di un'audizione con il Financial Services Committee della House of Representatives (la Camera Usa). Finestra che, verosimilmente, arriverà fino alla riunione del G20 il 28 e 29 giugno a Osaka, quando Trump dovrebbe incontrare il presidente cinese Xi Jinping. "Sono ancora fiducioso che si possa tornare al tavolo. I due presidenti si vedranno probabilmente alla fine di giugno", ha confermato Mnuchin, aggiungendo che l'impatto delle tariffe sui consumatori americani è un aspetto chiave nella strategia commerciale degli Stati Uniti.

(RR - www.ftaonline.com)