Petroliferi negativi in scia all'ennesima accelerazione ribassista del greggio. I future gennaio toccano i minimi da settembre/ottobre 2017: quello sul Brent si è spinto fino in area 59,30 $/barile, quello sul WTI fin sui 50,60 $/barile circa. In rosso Saipem Eni: su quest'ultima si segnalano le indiscrezioni relative alla partecipazione all'asta per il 40% del ramo raffinazione di Abu Dhabi National Oil Co (ADNOC). Bloomberg riferisce che si tratta di un'operazione da 8 miliardi di dollari e che l'esito non verrà annunciato fino all'anno prossimo. Il titolo e' sceso a toccare un minimo a 13,90 euro dopo aver terminato la seduta di giovedi' a 14,316 euro. A 14,33 euro transita la base del canale quasi laterale disegnato dai prezzi a partire dal picco del maggio 2018, la cui violazione apre la strada al test a 14,03 della trend line disegnata dai minimi di inizio 2016, e a quello del 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi di inizio 2016, supporto critico anche in ottica di medio lungo termine. Solo recuperi oltre i minimi di fine ottobre a 14,60 euro segnalerebbero un allentamento delle tensioni ribassiste con conseguente possibilita' di rimbalzo verso i 15,15 euro. Negli ultimi mesi, da giugno in poi, la correlazione tra il titolo e il prezzo del greggio e' stata positiva e molto elevata, nell'ordine di 0,80/0,85 (il valore di 1 indica correlazione perfetta). La prolungata debolezza del prezzo del petrolio potrebbe quindi impedire la realizzazione di rimbalzi. Viceversa il superamento di area 57,50 dollari da parte del WTI (attualmente a 51 dollari circa) sarebbe un segnale in favore dell'avvio di una reazione da parte del prezzo del greggio della quale potrebbe beneficiare anche Eni. Sotto area 51 dollari invece il WTI violerebbe il 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi di inizio 2016 candidandosi per il test del livello successivo della successione di Fibonacci, il 61,8%, a 45,50 dollari circa. Attualmente il servizio Megatrader (www.megatrader.it) su Eni ha una posizione "short", assunta il 14 novembre a 15,15 euro. Lo stop loss per tale posizione si colloca a 14,60 euro, esattamente coincidente quindi con la resistenza riscontrabile anche con l'analisi grafica tradizionale.