Petroliferi in netto calo con il greggio che prolunga la flessione partita ieri pomeriggio dopo l'uscita dei dati sulle scorte USA e tocca i minimi dal 13-14 maggio. L'EIA ha comunicato che alla fine della scorsa settimana le scorte risultavano in crescita di 4,74 milioni di barili, contro previsioni per una diminuzione di 0,6 milioni, circostanza che ha fatto immediatamente scendere la domanda e quindi i prezzi. I future luglio segnano per il Brent 70,35 $/barile (da 72 ieri a metà giornata), per il WTI 60,90 $/barile (da 62,70). Sotto pressione Saipem -3,1%, Tenaris -2,4%, Eni -1,1%.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)