Prezzi del petrolio in calo nei mercati internazionali. Il future sul *Brent *cede lo 0,94% sull'Ice e si riporta a 64,59 dollari al barile, mentre il derivato sul *WTI *passa di mano a 58,19 dollari con uno svantaggio sul riferimento di 0,98 punti percentuali.

Nonostante l'interruzione dell'export di petrolio dalla Libia, i mercati sembrano convinti che la produzione globale sia più che sufficiente a coprire gli ammanchi. Va inoltre segnalata la cattiva intonazione odierna dei mercati azionari a seguito dell'allarme derivante dalle notizie sul nuovo virus cinese. Il Dollar Index in queste ore cede lo 0,16 per cento. Ieri la NOC, la compagnia petrolifera di Stato della Libia ha confermato che i porti di Hariga, Brega, Sidra e Ras Lanuf sono chiusi per forza maggiore su intimazione dell'LNA, l'esercito al servizio del generale libico Khalifa Haftar.

Il comparto petrolifero appare di conseguenza debole e l'indice settoriale EURO STOXX Oil & Gas cede lo 0,83%.

A Piazza Affari *Eni *cede l'1,41%, *Saipem *lo 0,14% e *Tenaris *lo 0,63 per cento.

(GD - www.ftaonline.com)