A Piazza Affari il Ftse Mib si conferma in territorio negativo, anche se in lieve recupero dai minimi della mattinata, con un ribasso dello 0,54% in area 20.500.

A pesare sull'andamento odierno del mercato, oltre all'intonazione negative del settore bancario, sono i segnali fortemente ribassisti che giungono dai protagonisti del comparto oil.

Un vero e proprio sell-off sta interessando Tenaris e Saipem che scivolano nelle ultime due posizioni tra le blue chips, con un affondo rispettivamente del 4,14% e del 3,14%, seguiti a distanza da ENI che scende dell'1,52%. Affondano anche Saras e Maite Tecnimont che lasciano sul parterre il 4,05% e il 4,71%.

Il comparto petrolifero risente del netto calo accusato dall'oro nero che dopo aver lambito in mattinata l'area dei 51,5 dollari al barile, ha recuperato un po' di terreno, mantenendosi però  in deciso ribasso.

Negli ultimi minuti il petrolio viene scambiato a 52,1 dollari, con una flessione del 2,1%, in attesa del report sulle scorte Usa in arrivo a brevissimo.