Il Dipartimento dell'energia statunitense ha reso noto che nell'ultima settimana le scorte strategiche di petrolio sono aumentate di 2,2 milioni di barili, sorprendendo il mercato che si era preparato ad un calo di 600mila barili.
In crescita anche le riserve di benzina che sono salite di 0,764 milioni di barili, al di sopra dei 500mila barili attesi, mentre gli stock di distillati sono scesi in controtendenza di 1 milione di barili, deludendo le stime che parlavano di un rialzo di 1 milione di barili.
Poco mossa al momento la reazione del mercato visto che il petrolio, già in netto calo prima della diffusione del report, ha registrato un rapido ripiegato verso i 51,85 dollari, salvo poi riportarsi sopra quota 52 dollari.
Negli ultimi minuti l'oro nero viene fotografato a 52,15 dollari, in flessione del 2,1% rispetto al close di ieri.