Il Dipartimento dell'energia statunitense ha reso noto che nell'ultima settimana le scorte strategiche di petrolio sono letteralmente crollate, riportando una flessione di 10,835 milioni di barili, contro la previsione di un calo meno ampio di 4,4 milioni.

Ben più contenuta la flessione delle riserve di benzina che sono scese di 226mila barili, meno delle attese che parlavano di una riduzione di 1,4 milioni di barili.

In controtendenza gli stock di distillati, saliti di 613mila barili, oltre le stime pari a 400mila barili.

Dopo la diffusione del report sono aumentati gli acquisti sul petrolio che ha ampliato i guadagni e viene scambiato ora a 57,55 dollari, in rialzo dell'1,37%.