Petrolio Wti fermo sotto una resistenza. La reazione che il greggio ha messo a segno a partire dai minimi storici di metà aprile ha raggiunto area 35/36, base del gap del 9 marzo. Le quotazioni hanno terminato la quinta settimana consecutiva di rialzo, recuperando oltre la metà di quanto perduto dai massimi di inizio anno. Le quotazioni dovranno dunque compiere uno sforzo ulteriore e forzare al rialzo area 36 per ambire alla copertura del gap citato a 41 dollari. Saranno decisive in tal senso le prossime sedute: se area 35/36 dovesse respingere in modo perentorio gli attacchi dei compratori si profilerebbe il rischio di affondo verso area 29. Per non compromettere quanto di buono fatto nelle ultime settimane e garantire la realizzazione dello scenario ipotizzato eventuali ripiegamenti dovranno limitarsi a testare quest'area. Sotto questo limite il tentativo di rimbalzo avviato a febbraio potrebbe fallire aumentato le probabilità di assistere ad approfondimenti che potrebbero portare anche alla violazione di area 25, per supporti a 20 dollari, che dovrà rimanere intatta per evitare una rivisitazione dei 10 dollari, minimi del 28 aprile.

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