Limano i guadagni nel pomeriggio i prezzi del petrolio nei mercati internazionali, nonostante la pubblicazione di dati sulle scorte di greggio Usa migliori delle attese. Il *Brent *passa di mano sull'Ice a 60,64 dollari con un vantaggio di un punto percentuale esatto dopo allunghi a $ 61,41. In parziale rallentamento anche le quotazioni del *WTI *a 56,35 dollari (+0,39%) dopo top a $ 57,13.

L'*EIA *statunitense ha rilevato un calo settimanale delle scorte di greggio di 2,7 milioni di barili contro attese per una flessione di 1,889 mln (dato precedente +1,58 mln). Deludenti invece le rilevazioni su scorte di benzina e raffinati.

In giornata i prezzi del greggio si erano anche avvantaggiati delle tensioni in Medioriente *riaccese del caso tanker iraniano sospettato di trasportare petrolio in Siria, oltreché delle stime di ieri dell'API* statunitense sulle scorte Usa di greggio. Alcuni dati avevano anche mostrato un rallentamento dell'*export petrolifero saudita *a giugno.

Dopo diverse sedute di recupero delle quotazioni del petrolio, sembra però adesso prevalere la prudenza suggerita dal difficile contesto macroeconomico e geopolitico globale.

(GD - www.ftaonline.com)